Quest’estate, ho scaricato da Amazon diversi e-book gratuiti e tra questi ho trovato “La leggenda di Sleepy Hollow”, curiosa ed emozionata mi sono accinta a leggere la versione originale di una storia che ha caratterizzato le mie romantiche fantasticherie giovanili, potete immaginare la mia emozione quando, guardando le illustrazioni ho visto i personaggi nelle pose dei Rider Waite Tarot.

Dai Sola Busca ai Rider Waite

I Tarocchi Rider-Waite, conosciuti anche come Waite-Smith Tarot, sono oggi i Tarocchi più diffusi nel mondo. Essi furono ideati dal mistico ed esoterista statunitense Arthur Edward Waite (in realtà, sebbene nato negli USA, Waite visse tutta la sua vita in Inghilterra) e disegnati dalla sua discepola Pamela Colman Smith tra il 1908 e il 1909, ispirandosi in parte ai Tarocchi Sola-Busca (1491), che Waite poté studiare, insieme a molti altri libri esoterici, presso la biblioteca del British Museum. In realtà Waite non studiò i Sola Busca originali, il mazzo, infatti, era allora ancora proprietà privata della famiglia Sola Busca dalla quale il prende il nome, al British si trovavano solamente una versione fotografica degli stessi, in bianco e nero, pervenuta al museo nel 1907. Oggi si considera che i Sola Busca abbiano ispirato molti degli Arcani Minori del Rider Waite ma, in realtà, essi hanno ispirato l’intera serie dei Minori, o almeno il modo in cui sono stati strutturati. Nel 1907, infatti, i Tarocchi Sola Busca erano l’unico mazzo al mondo i cui Arcani Minori rappresentavano delle scene in movimento in luogo dei semi disposti geometricamente. Allo stesso modo gli Arcani Minori del Rider Waite sono vere e proprie illustrazioni i cui personaggi sono ritratti in pose attive che ben spiegano il senso profondo di ogni lama.

Il legame con le radici Medievali

Un’altra caratteristica di questo mazzo è che lo stile Art Déco è usato per rappresentare personaggi di foggia medievale. Prima di Waite gli esoteristi avevano voluto i Tarocchi provenienti dall’Egitto e dagli Zingari (erroneamente ritenuti di origine egiziana) l’esoterista inglese è il primo a ricondurre i Tarocchi nella propria cornice storica, cioè il medioevo. Diversamente dai suoi predecessori e anche successori, Waite si attenne ad uno studio rigoroso della storia della cartomanzia e dei simboli dei Tarocchi creando così un mazzo esoterico capace di diffondersi con la rapidità del mazzo di tipo Marsigliese nato come mazzo da gioco ed evitando i contorsionismi tipici di altri mazzi esoterici per far aderire le carte alla teoria esoterica di turno.

I mazzi di ispirazione rider Waite

Grazie alla linearità dello stile e l’essenzialità del simbolismo, i Rider Waite son ancora oggi il punto di riferimento obbligato non solo per i cartomanti, ma anche per gli inventori di nuovi mazzi, che si ispirano alle loro immagini data la facilità di memorizzare i loro significati divinatori.
È il caso, ad esempio, di molti Tarocchi ed. Lo Scarabeo quali: I Tarocchi Universali, I Tarocchi della Nuova Visione (in pratica i Rider Waite visti di spalle) I Tarocchi dei Gatti Bianchi e I Tarocchi dei gatti neri, I tarocchi dell’Alba digitale e molti, molti altri. Esistono anche molti Tarocchi che avrebbero potuto essere piuttosto originali ma che hanno semplicemente inserito i loro personaggi al posto di quelli ideati dalla Colman Smith, è il caso ad esempio, dei Tarots of Age, pubblicato da US Games Systems, dei Tarocchi di Futurama, di Star Wars e di Street Fighter. Al momento tra i tarocchi ispirati al mazzo ideato dal celebre mago inglese è il mazzo Shadowscapes Tarot la cui autrice reinterpreta il rider Waite in maniera davvero originale. Ma quanto questo mazzo sia famoso e importante lo si scopre solo quando lo si incontra nella cultura Pop.

I Rider Waite nella cultura pop

Tuttavia, la potenza e il fascino di questo mazzo sono tali che le sue icone entrano nella nostra cultura popolare prepotentemente è il caso, ad esempio, del fumetto di Steve Gerber, The Son of Satan, and Evil: pubblicato da Marvel Comics.
L’immagine che vediamo è, dichiaratamente, il 10 di Spade del Rider Waite.

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Torniamo ora, a ciò che mi ha spinta a scrivere questo articolo, la presenza dei Rider Waite in Sleepy Hollow.
Come dicevo, quest’estate, ho scaricato da Amazon diversi e-book gratuiti e tra questi ho trovato “La leggenda di Sleepy Hollow”, curiosa ed emozionata mi sono accinta a leggere la versione originale di una storia che ha caratterizzato le mie romantiche fantasticherie giovanili, potete immaginare la mia emozione quando, guardando le illustrazioni ho visto i personaggi nelle pose dei Rider Waite. Giulia Caruso, illustratrice dell’edizione gratuita che ho letto, ha associato i personaggi ai Tarocchi cogliendo lo spirito degli uni e degli altri. Quando Irving scrisse questo racconto e lo pubblicò nel 1820 nell’antologia “Il Libro degli Schizzi”, non conosceva i Tarocchi, perciò, l’unico motivo per cui i suoi personaggi si adattano così bene alle lame è perché sono archetipi, esattamente come i personaggi degli Arcani.

Non voglio sciuparvi la sorpresa dicendo di più e, meno che mai, voglio togliervi il piacere di scoprire da voi cosa i personaggi della storia hanno da raccontare sui diversi Arcani ai quali Giulia Caruso li ha brillantemente associati. Io mi godrò l’attesa dei vostri commenti alle immagini, al libro, all’articolo, a tutto quel che vorrete, vi lascio in calce il link per scaricare gratuitamente il libro in formato pdf.

La leggenda di Sleepy Hollow

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