Sul sito di Cronache Esoteriche spiego cos’è la cartomanzia e chi sia il cartomante mentre mi accorgo solo ora di non aver mai toccato l’argomento più delicato e tuttavia centrale per un veggente, qualsiasi sia la mantica che egli applica: il destino e il libero arbitrio. esoterique-projection-img

Chiunque pratichi la divinazione si trova a fare i conti con questo dilemma: esiste davvero il destino? Il mio futuro è già stabilito e immutabile? Ma se è così allora a che pro sbirciare nel futuro? Perché conoscere disgrazie e avversità davanti alle quali siamo impotenti? Non è forse meglio, allora, vivere nell’ignoranza del domani assaporando il presente?
quando tranquillizzo persone ansiose e spaventate dall’eventualità di conoscere un futuro avverso nelle carte con le parole “tranquillo/a, io non predico il futuro perché il futuro non esiste”, l’interlocutore/ice con molta logica ribatte: e allora cosa fai? Cosa vedi? Di cosa mi parli? Già, perché se allora il futuro e il destino non esistono ma siamo noi i soli ed unici creatori del nostro destino perché affaticarsi a mischiar carte e cercare vatcini? Conoscere il volere degli Dèi o di ciò che chiamiamo tali? Vero, in Introduzione alla cartomanzia ho scritto anche questo, ma ciò non risolve la questione, semplicemente ripropone la domanda in modo differente. Esistono degli Dèi che hanno già deciso tutto? Oppure è tutto nelle nostre mani e gli dèi non hanno più potere su di noi di quanto noi ne abbiamo sulla vita dell formica che riempie di miglio e briciole e cibi il formicaio senza che noi ce ne accorgiamo neppure? Anche in questo caso la divinazione ha ben poco senso. Se gli Dèi non hanno potere né interesse per noi allora non inviano messaggi attraerso le rune o i tarocchi e meno che mai attraverso gli astri che dovrebbero esprimerli. Anzi, se gli Dèi non si curano di noi è come se essi, in effetti, non esistono neppure e allora non solo la divinazione ma la magia tutta e le tradizioni esoteriche e spirituali di tutti i tempi sono illusioni nelle quali son cadute menti infantili e impaurite.

castelli-grandiTranquilli, non è così, almeno io credo non sia così poi qualcosa potrebbe, anche domani, soffiare via questa mia verità come un castello di carte. Mantenete sempre la mente aperta, ricordate che ogni veirtà è solo relativa e mai assoluta, non affezionatevi ad essa perché possiate accogliere verità più vere quando si presenteranno ai vostri occhi.

I Tarocchi appartengono al matto e lo sapete, il matto è solare lunare insieme, savio e idiota allo stesso tempo, avanza sul terreno guardando il cielo, copre il suo capo con un gran cappello a sonagli e scopre le sue “vergogne” impunemente. egli ci guida nel mondo della divinazione, del meraviglioso e misterioso dove luce e ombra non esistono, dove gli opposti si annullano e altre leggi governano così, miei cari sappiate che esite tanto il destino quanto il libero arbitrio.

Ciascuno di noi ha un destino preciso, insindacabile e immutabile e, allo stesso tempo, ciascuno di noi è l’unico signore del suo domani, solo noi abbiamo il potere di distruggerci o ergerci, solo noi siamo i fautori della nostra felicità e del nostro dolore. E tanto perché chi ha occhi per vedere e orecchie per sentire possa vedere e udire meglio vi dirò che nel momento in cui si accetta l’ineluttabilità del proprio destino e si decide di compierlo non desiderando null’altro, rinunciando ad ogni velleità e desiderio si vedranno esauditi tutti i proprio desideri. Rinunciando a condurre il proprio destino ma accettandolo per quel che è si diventa padroni del proprio domani e si sfuggono quei pericoli che tanto spaventano i consultanti di tutto il mondo come la fame, la malattia, la solitudine e l’umiliazione.

Buona giornata, felice Litha a tutti, ricordare di leggere le carte oggi e fino al 24 giugno perché gli spiriti sono ben disposti.

nec spe, nec metu
Bimbasperduta.