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letturaTarocchi4Oggi voglio raccontarvi una storia per spiegarvi cosa significa scegliere il proprio mazzo e come riconoscerlo.

Sette anni fa, dei ladri, fra le mille cose che rubarono a casa mia, mi privarono di tutti i miei Tarocchi. che se ne saranno fatti, dei tuoi Tarocchi? Direte voi. Eh, dispetti, cattiveria gratuita e ignoranza, almeno io voglio credere che né loro né nessuno coinvolto nel furto, conoscesse il vero valore di uno dei mazzi che mi rubarono.

Uno dei mazzi rubati era il Mio mazzo. Quello che mi accompagnava da sempre, orami consunto, quello che mi aveva insegnato tutto, che aveva accompagnato la mia adolescenza, asciugato le mie lacrime, quello che era stato la mia bussola in mezzo alla burrasca!

Il Marchese mi accompagnò qualche giorno dopo a comprare un nuovo mazzo: i Tarocchi medievali ed una mia carissima amica mi regalò subito una copia dei Tarocchi di Etteilla, la Versione del Libro di Thot realizzata dallo Scarabeo ma non era lo stesso. Non provavo nel cuore quella gioia immensa che provavo nel leggere il Libro di Thot che mi era stato rubato, non era il Mio mazzo. Non bastavano purifiche e consacrazioni per rendere quei mazzi davvero miei.

Così ho cominciato a cercare, per fortuna, in Puglia avevo ancora metà della mia collezione di Tarocchi, la riportai subito a Milano, ma fra quegli splendidi mazzi non c’era il Mio.
Ho acquistato molti mazzi davvero belli, che mi piaceva usare ma non erano i miei, addirittura, due anni fa ho acquistato un Libro di Thot simile a quello rubaomi, l’unica differenza è nel dorso delle carte, in verità piuttosto pacchiano di questo mazzo ma niente, non sono le Mie Amiche.

Poi, quando ormai mi sono arresa, quando ho smesso di cercare e mi sono rassegnata ad usare i mazzi che l’istinto mi suggeriva al momento sono arrivati, i Miei Tarocchi.

Si tratta dei Tarocchi Fatati, un’ edizione poco diffusa, piuttosto vecchiotta. Sono dei tarocchi strani, mi hanno attratta perché ricordano Le Mille e una Notte, io sono innamorata pazza di quelle favole, da bambina me le leggevo e le sognavo continuamente. non sapevo che sarebbero diventate le Mie carte, è un po’ come quando ci si innamora, la prima volta che lo vedi, che decidi di uscirci non sai ancora che sarà tutto il tuo cuore, sai solo che ti piace e poi si vedrà.

L'incenso brucia sul mio terrazzo

L’incenso brucia sul mio terrazzo

Aprendo il mazzo e guardando le carte una ad una ho avuto un’altra sorpresa.

Il mazzo nella sua interezza ha uno stile piuttosto “variegato”. Insomma a volte lo stile e i soggetti fanno un po’ a pugni gli uni con gli altri però le 78 Lame sono ispirate al mazzo di Papus, che ha dato ai Tarocchi un grande contributo e che, udite, udite! Era un grande fan di Etteilla, per dirla in termini moderni.

Insomma, questi tarocchi sono una sorta di continuità.
Ce li ho da poco, solo oggi pomeriggio mi sono accorta che sono i miei Tarocchi.

Vedete, oggi pomeriggio ero molto contenta, perché il balcone è tutto bello pulito e sistemato per la primavera e l’estate così, ho deciso di leggere lì le carte per due amiche che attendono pazientemente da settimane, ho preparato il te, ho acceso l’incenso, ho portato fuori il libro e i fogli per gli appunti e poi sono andata a scegliere il mazzo.
Ho provato a sceglierne altri ma non potevo.
Il desiderio di usare i Tarocchi Incantati era troppo forte, così ho preso quello e quando ho iniziato a leggere le carte ho capito. E’ lui il Mio mazzo. Ho riprovato la stessa gioia e lo stesso piacere di un tempo, è stato come incontrare vecchie amiche.

Ma come? Direte voi, – Per tutto questo tempo hai fatto le carte con un mazzo che non sentivi?
Il fatto è che le carte potete leggerle con qualsiasi mazzo solo che con il Vostro sarà diverso e potrete sapere se un mazzo è il vostro o no solo usandolo. E’ come con il fidanzato o la fidanzata, non potete sapere prima se è quello/a giusta, dovete uscirci insieme, litigarci, farci l’amore, ridere insieme a lui/lei per capire se è quello/a che fa per voi.
E’ lo stesso per il mazzo.
Non credete ai maghetti che sono in giro.
Non esiste un mazzo con più potere di un altro, non esistono mazzi che vi faranno diventare potenti e tutte le sciocchezze che dicono i santimbanchi! La Cartomanzia è un Arte, la Cartomanzia è Servizio, è un Sacerdozio la Cartomanzia è Amore.

Il vostro mazzo, lo dico sempre, sarà quello del quale sarete capaci d’innamorarvi e c’è un solo modo per essere bravi cartomanti, essere innamorati della Cartomanzia, se, come molti, volete la gloria, volete sentirvi importanti, volete il denaro, o peggio, volete sentirvi speciali allora avete sbagliato indirizzo, dovete rivolgervi al Grande Fratello, perché sentirsi importanti, sentirsi con i “poteri” e tutte queste sciocchezze sono da saltimbanchi senza nulla togliere all’onorevole professione dei saltimbanchi, noi, siamo seri, appertiniamo alla Cartomanzia, siamo i Folli Divini.

Nec spe, nec metu
Bimbasperduta

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L'incenso brucia sul mio terrazzo

L’incenso brucia sul mio terrazzo

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